Ambulatorio BRESCIA

NASCITA DI UN AMBULATORIO INFERMIERISTICO DI RIABILITAZIONE ENTEROSTOMALE

Di Bergamelli Mauro, Guerra Eliana, Pasinetti Andrea

Infermieri stomaterapisti dell’Ambulatorio Infermieristico di riabilitazione enterostomale dell’azienda ASST Spedali Civili di Brescia

Dal primo Ottobre 2018 è attivo, presso il Presidio Spedali Civili dell’ASST di Brescia, l’ambulatorio infermieristico di riabilitazione enterostomale cinque giorni a settimana.

L’obiettivo è stato raggiunto grazie a un lavoro d’equipè tra Direzione Infermieristica, Direzione Medica e infermieri che operano al’interno dell’ambulatorio ed è stato sostenuto dall’Associazione ABIS dei pazienti stomizzati.

La nascita dell’ambulatorio si contestualizza all’interno delle indicazioni delle Linee Guida ASL 2007/2009 che trovano riscontro nei principi contenuti all’interno della Carta Internazionale dei diritti dello stomizzato ed è legata ai seguenti fattori:

• sensibilità di alcuni professionisti verso i pazienti portatori di stomia;

• difformità d’approccio assistenziale nelle UU.OO. che confezionano stomie;

• frammentazione dell’assistenza e mancanza di punti di riferimento per il paziente al momento della dimissione;

• riduzione degli accessi impropri nelle UU.OO. chirurgiche per la gestione di complicanze o problematiche burocratiche;

• necessità di garantire un percorso di continuità assistenziale.

All’interno di questo contesto nel 2008 un infermiere enterostomista ha proposto al SITR di Presidio la stesura  di un progetto per l’apertura di un ambulatorio infermieristico;  a marzo 2009 è stato attivato un gruppo di lavoro formato dai Coordinatori delle Unità Operative individuate ed è stata   presentata una prima  bozza di fattibilità, successivamente il gruppo di lavoro ha stabilito dei criteri per indentificare gli infermieri  da coinvolgere nella progettazione e conseguente apertura dell’ambulatorio. Tutte le fasi del progetto sono state seguite e visionate dal SITR sino all’apertura dell’ambulatorio 2 giorni a settimana avvenuta il 5 Ottobre 2010. Durante questi anni l’attività svolta in ambulatorio ha subito un notevole incremento; i dati raccolti costantemente ed organizzati attraverso grafici, hanno permesso di mettere in evidenza il bisogno e di proporre una riqualifica dell’ambulatorio attraverso un progetto di ampliamento. Nel corso del 2018, con il supporto normativo di Regione Lombardia che sanciva l’attivazione dei centri prescrittivi per stomie, si è giunti all’apertura settimanale.

All’interno dell’ambulatorio si svolgono attività infermieristiche volte alla presa in carico e alla cura dei pazienti sottoposti ad intervento che preveda il confezionamento di una stomia, in un percorso che va dal pre operatorio sino alla dimissione.

Possono accedere all’ambulatorio sia i pazienti dimessi dalle Unità Operative della struttura che i pazienti provenienti da altre strutture Sanitarie.

Gli infermieri enterostomisti svolgono le proprie attività seguendo procedure redatte sulla base di linee guida e del PIC (Percorso Integrato di Cura per la persona con stomia). Gli infermieri operano in collaborazione con i colleghi delle Unità Operative e con tutte le figure professionali che ruotano attorno all’assistito, svolgono attività di consulenza presso le Unità Operative.

All’interno dell’ambulatorio è prevista una collaborazione con l’Ufficio Formazione Aziendale per la progettazione e realizzazione di percorsi di formazione dei colleghi delle Unità Operative.

Da qualche tempo gli infermieri utilizzano anche la Medicina Narrativa per migliorare i percorsi di cura.

Gi infermieri e l’ASST collaborano con l’Associazione dei pazienti per creare ambiti ricreativi e di cura volti a garantire il benessere e i diriti della persona con stomia.

L’apertura e l’implemento dell’Ambulatorio infermieristico di riabilitazione enterostomale ha permesso di:

• ridurre accessi impropri nelle UU. OO. di Chirurgia e Urologia;

• impiegare le risorse in modo corretto, riducendo sprechi di materiale protesico e di medicazione;

• sviluppare la consulenza infermieristica all’interno delle UU.OO. del Presidio;

• collaborare attivamente con gli uffici amministrativi di ATS, preposti all’autorizzazione della fornitura protesica;

• sviluppare competenze didattiche per i componenti dell’Ambulatorio attraverso la collaborazione con l’Ufficio Formazione Aziendale;

• garantire la continuità di cura del paziente;

• creare un percorso di formazione a cascata del personale infermieristico nelle UU.OO. di Chirurgia e Urologia;

• produrre nuova documentazione assistenziale per organizzare la raccolta dei dati e le immagini relative alle complicanze.